Regione Campania

Festival della Legalità

Pubblicato il 24 maggio 2019 • Cultura

Festival della Legalità e della Gioia:il Sindaco dopo la firma del Protocollo di intesa culturale diventa socio onorario del Parlamento internazionale della legalità.

Palermo - Monreale
8 e 9 Maggio 2019

Ambasciatori di emozioni a Palermo.
Gli alunni dell’I. C. Omodeo Beethoven, accompagnati dalla Dirigente Rosanna Lembo, dai sindaci Edoardo Serpico del Comune di Scisciano e Pasquale Raimo del Comune di San Vitaliano hanno detto sì al Festival della legalità e della gioia, promosso dal Parlamento della legalità internazionale.
Due giorni di eventi, primo fra tutti: l’incontro con gli studenti al Giardino della memoria a San Cipirello per ricordare il piccolo GIUSEPPE Di Matteo, vittima innocente di mafia.
“ Tuteliamo questo bene - ha gridato il presidente Mannino- rendiamolo luogo d’amore e di vita” . Con gli studenti di Verona, di Monza, di Palermo, gli alunni dell’I. C. Omodeo Beethoven ed i sindaci hanno apposto la loro firma su un lenzuolo bianco per coprire la brandina di ferro arrugginito a cui era legato GIUSEPPE e simbolicamente dargli quel calore che non ha avuto. I sindaci hanno sottolineato la necessità di essere presenti e favorire un più diffuso senso di legalità. Un’assenza assordante quella delle scuole di San Cipirello, pur avendo il sindaco sollecitato alla partecipazione.
“ Il silenzio della foresta che cresce - ha dichiarato Mannino - porta il fresco profumo di libertà che alberga nel cuore
dei bambini, degli adolescenti e dei giovani. Con loro vinceremo e sostituiremo al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà . I carnefici di cosa loro hanno le ore contate”
Nell’anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato e di Aldo Moro, in migliaia, hanno marciato lungo le strade del centro di Monreale con la gioia stampata sul viso e sul cuore, proprio come lo slogan dell’evento, che è fatto di una sola grande parola: “ Gioiamo” .
“ Vivere la legalità significa testimoniare responsabilità e coraggio, - sottolinea la Dirigente Rosanna Lembo - significa avere conoscenza e memoria delle tragiche vicende di odio e criminalità, per affermare la cultura della pace, del rispetto “
Ci hanno creduto e ci credono, in migliaia. Dalla Lombardia alla Sicilia, passando per la Campania, le scuole hanno portato la loro voce contro la criminalità, il loro talento contro l’ignoranza.
“ Gioiamo perché la legalità non è una ricorrenza, ma un modo di essere, vogliamo costruire- spiega la Coordinatrice del Parlamento della legalità internazionale per la Campania, Floriana Nappi - una società più umana, anche se è difficile dopo il Giardino della memoria, dopo tutto quanto ha il puzzo della mafia e della camorra, dopo che la piccola Noemi è in pericolo di vita, ma la cultura dell’amore e del rispetto non può che vincere”.
Nella Casa del sorriso di Monreale, i bambini talentuosi hanno detto chiaramente da che parte stanno e in prima fila a fare il tifo per loro c’era Monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, guida spirituale del Parlamento della legalità internazionale.
Entusiasti i primi cittadini di Scisciano e San Vitaliano : Edoardo Serpico e Pasquale Raimo, che hanno ricevuto il riconiscimento di soci onorari del Parlamento della legalità internazionale. “ Sono davvero colpito da questa esperienza- ha dichiarato il sindaco Pasquale Raimo- per il riconoscimento e soprattutto per le opportunità di crescita che i nostri giovani stanno vivendo con il Parlamento della legalità internazionale. Il protocollo culturale - ha poi concluso - continuerà a suggellare nuove sinergie e riconoscimenti.
Conferirò al prof. Mannino la cittadinanza onoraria.
"Ho vissuto una esperienza straordinaria - ha dichiarato il sindaco Serpico. Sono onorato per il riconoscimento ricevuto e, nel contempo, profondamente turbato per aver visitato i luoghi del massacro e dell' orrore. Diventa non più procastinabile, per chi ricopre ruoli istitizionali, aiutare la diffusione di schemi comportamentali che favoriscano la cittadinanza attiva e contrastino corruzione e prepotenza. La crescita dei nostri territori non può prescindere da culture che bandiscano odio, indifferenza e promuovano la cultura della vita e della legalità. Anche noi conferiremo, al più presto, la cittadinanza onoraria al prof. Mannino."

I primi cittadini sono stati elogiati dal vicepresidente Salvatore Sardisco e dal presidente Nicolò Mannino perché anche in questa occasione, hanno voluto dare un contribuito agli studenti per affrontare il viaggio in Sicilia